Differenza fra depressione, demenza senile, confusione mentale

Depressione, demenza senile, confusione mentale: questi squilibri, pur sembrando simili, possono avere origini diverse.

La depressione è poco curata ed è sottovalutata nell’anziano perché molti sintomi la mascherano (stanchezza, insonnia, dolori muscolari, palpitazioni, problemi digestivi), infatti molti sintomi attribuiti alla malattia spariscono quando si cura la depressione. Ad esempio molti anziani in stato confusionale alla sera sono depressi (o stanchi). Inoltre il 50-70% dei depressi presenta anche una sintomatologia ansiosa o ossessiva, infatti uno studio effettuato su un’ampia popolazione geriatrica ha dimostrato che depressione ed ansia tendono ad aumentare con l’età.

Depressione

Può originare da uno stress, un lutto, un cambiamento, sensi di colpa, storie di depressione in famiglia (valutare sempre la causa).

  • La memoria è migliore di quanto il paziente asserisca
  • Aumenta la confusione la sera; non progredisce
  • Toglie interesse, isola dagli altri
  • Acuisce i disturbi del sonno, memoria, indifferenza al cibo e malesseri fisici
  • È accompagnata spesso da ansia e ossessività.

Ad esempio: Gegia, 94 anni, musicista, carattere Water Violet, viene seguita per apatia, calo di memoria, disinteresse per la famiglia e per i fatti quotidiani. Le sono dati 4 Fiori: Wild Rose per l’apatia, Mustard per la malinconia, Centaury per ripristinare la sua volitività e Water Violet, tipologico, per socializzare e comunicare. Dopo un mese e mezzo è tornata quella di sempre. In estate, 6 mesi dopo, senza ragione, non vuole più mangiare. Forse ha l’impressione di pesare sulla sua grande famiglia che è in vacanza e si lascia andare. Gorse e Olive la riportano alla normalità. Continua bene fino all'autunno: per la malinconia fa un ciclo di Mustard e Walnut. Da allora raramente ha avuto bisogno dei Fiori di Bach. Èmorta a 101 anni, serena.

Demenza senile

Riduzione delle capacità mentali ( in seguito a ictus, diabete, ipertensione, Alzheimer, Parkinson ecc.) Decorso lento, progressivo, cronico.

  • Rallentamento mentale e difficoltà a compiere le attività quotidiane
  • Difficoltà ad affrontare problemi non usuali
  • Lieve difficoltà nella mobilità, tendenza a cadere
  • Stancabilità senza sonnolenza, ma con irrequietezza, o rigidità o crampi

Ad esempio Mario, 87 anni, era giornalista e scrittore ora è penoso nella sua demenza senile: tentiamo di migliorare la situazione. L’impressione è che sotto la sua aggressività si celi un carattere pauroso e timido che attacca pensando di non riuscire a difendersi. Se contrariato, infatti, si esprime veementemente e a gran voce, drammatizza e ingigantisce tutto, è apocalittico. Chiede a tutti cosa fare, vaga ovunque senza sapere dove andare, ha fobie su persone e situazioni, scambia sogno e realtà. Ha un amico cattivo che gestisce i suoi beni che lo rende succube e lo plagia. Non gli è stato dato Mimulus, forse a torto. Aspen, Cerato, Chestnut bud. (Aspen può creare aggressività). Dopo un mese la parte cognitiva è migliorata, È più tranquillo e meno drammatico di prima; ha perso i concetti persecutori.

Dopo un mese ha un periodo di umore nero e paura di qualcosa di non ben definito: Mustard e Mimulus vengono aggiunti ai suoi fiori che sono ora: Aspen, Mimulus, Chestnut bud, Cerato, Hornbeam. Dopo un altro mese sta molto meglio. Sostituiamo Mimulus con Centaury perché è debole con l’amico che lo plagia e gli diamo Larch per acquistare più fiducia in se stesso, invece di Cerato.

A distanza di due mesi la capo infermiera dice: “sta facendo un percorso cognitivo molto bello, abbiamo appeso i suoi quadri e gli altri vengono a vederli: è stato un modo per parlare di sé. Alla fine di un anno di cura è sereno, positivo, regge il discorso e ricorda le cose.

Osservazioni

Un test cognitivo di valutazione lo trova migliorato. Per lui, per la Signora Ada, per Titina e per la Signora S. è ottimo Cerato (vedi Cerato): la costruzione del pensiero dura di più, la mente sembra più a fuoco, diminuiscono la confusione, la paura di sbagliare e i dubbi.

Confusione mentale

Stato confusionale e abbassamento dell’attenzione. Si sviluppa improvvisamente e c’è un motivo scatenante (cambiamenti, preoccupazioni, interventi).

  • Non è progressiva
  • C’è sonnolenza

Ad esempio Silvia, 100 anni, donna ancora lucida e interessata alla vita, quando la lira è cambiata in euro è andata in confusione mentale: chiede a tutti delucidazioni, si confonde sempre di più e si dispera. Dice: “Ora capisco quelli che non vogliono più vivere!” Ora fa fatica a decodificare letture e TV. Le sono stati dati Cerato e Hornbeam come ricostituente mentale e Sweet Chestnut perchè è disperata. Olive è stato aggiunto perché non vuole lasciare il letto. Si è ripresa bene.

Vedi anche